Futuro Dimenticato e' un ambientazione per GRV a tema post-apocalittico. E' ambientata in un futuro prossimo venturo,dove la guerra nucleare ha spazzato via la civiltà come la conosciamo,e gli uomini sopravvissuti alla catastrofe cercano di continuare a vivere. Questo genere e stato trattato in un gran numero di libri,racconti,film e fumetti: se volete farvi un idea delle atmosfere che vorremmo provare a ricreare potete dare un occhiata a libri come 'Cronache del dopo bomba'(Philip K.Dick), a film come la trilogia di Mad Max(Interceptor, il Guerriero della strada ed Oltre la Sfera del Tuono), a fumetti come Ken il Guerriero o a video games come Fallout: potete attingere qui per trarre ispirazione sull'aspetto e sullo stile dei vostri personaggi(come abbiamo fatto noi,del resto).
Di seguito troverete una breve descrizione del mondo in cui avvengono le storie di Futuro Dimenticato (FD da qui in avanti), e poi tutto il necessario per creare il vostro personaggio.
Cronologia concettuale:
NOTA-->questo è la base che ogni personaggio conosce,riguardo al mondo per come e' adesso e riguardo la catastrofe nucleare; le notizie sono poche e frammentarie, e le date sono state omesse (dando più importanza al 'cosa' piuttostoche al 'quando') e sostituite con un titolo(non sarà difficile riconoscere le citazioni) che ben riassume cosa è successo. (cliccate sui titoli se volete un sottofondo). Informazioni più dettagliate sull'ambientazione e su quello che succede devono essere scoperte in gioco: tutto è possibile, in un mondo devastato, e sta a voi scoprirlo e viverlo.
Tra la fine del ventesimo secolo e l'inizio del ventunesimo, il mondo era ad un passo dalla fine.
C'era un orologio, a Chicago,dove la mezzanotte simboleggiava una guerra atomica,e le cui lancette venivano spostate in base alla situazione politico-militare.
E, nel 20XX, mancavano solo due minuti alla mezzanotte. Le superpotenze mondiali erano bloccate in uno stallo alla messicana planetario, dove le dita erano puntate,invece che sul grilletto, sul pulsante di lancio dei missili atomici. Era successo tante altre volte, e l'apocalisse era stato sempre evitato per un pelo. Ma a camminare sull'orlo del baratro,prima o poi si cade.
Qualcuno premette il primo pulsante di lancio. Non si sa chi,e le versioni (e le teorie del complotto
formatesi) sono numerosissime.
Sta di fatto che,lanciato un missile,molti altri ne seguirono,in un folle gioco al massacro. I lanci e le esplosioni durarono relativamente poco, ma le loro conseguenze sarebbero rimaste per sempre.
Intere regioni vennero spazzate via. La terra stessa non venne risparmiata:come conseguenza delle esplosioni atomiche anche alcuni mari sparirono. Le radiazioni residue resero impossibile qualsiasi tipo di vita nelle regioni piů colpite. Il mondo, che secondo alcuni era stato creato in sette giorni, venne distrutto in molto meno tempo.
Ed anche in quei posti che erano stati colpiti meno, o addirittura per nulla, la situazione precipitò.
Vi e' chi disse che la civiltà è solo un capriccio degli eventi, e che lo stato naturale dell'uomo è la barbarie: se quella persona avesse visto questi avvenimenti, avrebbe di sicuro sorriso.
La popolazione sopravvissuta si lasciò andare al saccheggio ed alla devastazione più sfrenata, derubando ed uccidendo chi fino al giorno prima era il vicino di casa, o il collega di lavoro.
Ogni forma di civiltà sparì, per lasciare il posto ad una brutale legge del più forte.
Tuttavia,la razza umana ha un altra prerogativa,oltre a quella di autodistruggersi:quella di sopravvivere a dispetto di tutto. Ed anche questa volta, l'umanit non ha fatto eccezione. Strisciati fuori da improvvisati rifugi antiatomici, salvatisi a stento dalla follia che ha investito le citt(o uscendo rabbiosi da essa con una pistola fumante in mano) o semplicemente baciati dalla fortuna piů sfacciata, la razza umana (anche se in numero molto ridotto) si affaccia ancora una volta sulle rovine del globo.
Per sopravvivere bisogna organizzarsi,e quello che rimane della razza umana lo ha fatto. I piů fortunati hanno trovato zone che sono state risparmiate dalle radiazioni,e vi si sono stanziati. Altri(e sono la maggioranza) sono costretti a viaggiare per sfuggire al deserto che č diventato il mondo ed alle radiazioni,e per cercare cibo,acqua e carburante. Ed altri ancora(quelli che per primi si erano lasciati andare alla violenza) continuano ad applicare la legge del piů forte,assalendo e depredando tutti coloro che capitano sulla loro strada. Le strade e le autostrade ancora percorribili sono diventate quindi fondamentali sia per i fuggitivi sia per i predoni.
E poi esiste un altra categoria di sopravvissuti,che si possono a stento chiamare tali. Persone che sono state esposte alle radiazioni, in quantit o in tempo eccessivi. I piů fortunati sono impazziti, o diventati sterili....o addirittura morti. Altri hanno subito profonde mutazioni,nel corpo e nella mente. Poco piů che animali,questi mutanti infestano le zone ad alto contenuto di radiazioni,pronti a lanciarsi su qualsiasi cosa si muova.
Le radiazioni incombono. I mutanti sciamano come formiche. Gruppi di sopravvissuti piů o meno organizzati si spostano lungo le autostrade cercando di tirare avanti, mentre improvvisati signori della guerra si proclamano padroni della strada, e nel deserto gira la voce di una terra promessa ed incontaminata ad ovest.
In quest'era non ci sono eroi o salvatori. Solo persone che in un modo o nell'altro cercano di vivere, sotto un cielo rosso sangue. E tu,caro lettore,sei uno di loro. Riuscirai ad andare avanti,in questo Futuro Dimenticato?



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